Lawworo

Anno di attivazione 2022

Concluso nel 2022

Progettazione, sviluppo ed erogazione di percorsi di alfabetizzazione digitale

Partner:
Fondazione Edulife e il Servizio Promozione Lavoro (Oggi Politiche del Lavoro) del Comune di Verona
Finanziatore:
Stakeholder:
Giovani cittadini/e di Verona interessati a migliorare competenze digitali, giovani "fragili" sotto i 35 anni in fase di transito al mercato del lavoro, Servizio Promozione Lavoro (Politiche del Lavoro) del Comune di Verona, Fondazione Edulife, 311 Verona e Lavoro&Società
DATI DI CONTESTO

Nel 2022, il Servizio Promozione Lavoro di Verona ha assistito 1043 persone, con un incremento notevole alla fine dell’anno. La clientela è divisa per genere: il 43% sono uomini, il 57% donne. Le fasce d’età coinvolte sono: 6% sotto i 18 anni, 34% tra 19 e 30 anni, 40% tra 31 e 49 anni, 21% sopra i 50 anni. La fase di accoglienza si è adattata per offrire un supporto personalizzato a fronte di necessità complesse. Le richieste principali riguardano lavoro (31%) e formazione (20%), con il 45% indirizzato a servizi specifici come orientamento, mobilità internazionale, curriculum digitale, e tirocini.

Cresce l’interesse per webinar ed eventi informativi (18%) e mobilità internazionale (6%). Di coloro che accedono al servizio, 371 sono seguiti con azioni personalizzate, anche attraverso finanziamenti locali, regionali e nazionali. Il 67% delle beneficiarie sono donne, il 33% uomini. Gli under 35 rappresentano il 48%, gli over 35 il 52%. La maggioranza è di cittadinanza italiana (57%), e il 31% ha una qualifica o diploma. Vi è una piccola percentuale (3%) senza licenza dell’obbligo e con sola licenza elementare.

OBIETTIVI

Il percorso, pensato per giovani under 35 beneficiari e beneficiarie del Servizio Orientamento al lavoro del Comune di Verona, si pone come macro obiettivi:

  • migliorare la consapevolezza degli strumenti digitali;
  • favorire processi di autonomia e partecipazione attraverso strumenti digitali;
  • sperimentare il digitale all’interno di un gruppo intorno ad un “fare”.
RISULTATI

Al gruppo è stato proposto di:

  • partecipare ad una caccia al tesoro digitale;
  • approfondire e sperimentare la CyberSecurity;
  • imparare a distinguere le informazioni attendibili dalle fake news;
  • analizzare la propria identità digitale e migliorare la propria presenza e reputazione sui social e sul web;
  • imparare ad utilizzare i canali digitali e le applicazioni per la ricerca di lavoro;
  • approfondire strumenti per la realizzazione di prodotti grafici;
  • realizzare il proprio video CV;
  • pensare e realizzare una Restituzione finale Conclusiva, di quanto affrontato ed approfondito alla presenza dei tutor e dei referenti del progetto.
IL PROGETTO

Il progetto si propone di attivare percorsi di alfabetizzazione digitale, gratuiti, per giovani Veronesi under 35 beneficiari/e del “Servizio Orientamento al lavoro“, giovani “fragili” che stanno vivendo una fase di vita di transito/apertura al mercato del lavoro e che quindi sono interessati alla ricerca attiva del lavoro. Il percorso, pensato e costruito sulle esigenze del gruppo costituito, prevede una serie di incontri (30h) per sviluppare le competenze digitali in vista anche, ma non solo, di un percorso di ricerca del lavoro.

Più precisamente, punta ad aiutare i beneficiari a:

  • utilizzare applicazioni e social in maniera strategica per trovare opportunità lavorative sul territorio;
  • utilizzare portali per la ricerca del lavoro;
  • informarsi consapevolmente attraverso canali digitali e vivere la cittadinanza attiva sfruttando anche gli strumenti digitali.
PROCESSO D'INTERVENTO

Strutturazione di un percorso suddiviso in 10 incontri

Attivazione di esercitazioni e simulazioni

Costruzione e pubblicazione di un vademecum di sintesi per percorso

Presentazione del percorso al pubblico

10

Incontri erogati

35

Giovani beneficiari coinvolti

30

Ore di formazione erogate

VUOI ATTIVARE DELLE INIZIATIVE EDUCATIVE?

Trentino School of Management (TSM)

Anno di attivazione 2022

Terminato nel 2023

Erogazione di un modulo di formazione sul tema “Informazione, disinformazione e fake news”

Partner:
Trentino School of Management (ente capofila) e Fondazione Edulife
Finanziatore:
Trentino School of Management
Stakeholder:
Studenti del triennio (III, IV e V) delle scuole secondarie di secondo grado della Provincia Autonoma di Trento
DATI DI CONTESTO

L’Alternanza Scuola-Lavoro in Trentino è un’importante esperienza obbligatoria per gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori. Nel contesto trentino, gioca un ruolo chiave nel preparare gli studenti al mondo del lavoro, integrando conoscenze teoriche e competenze pratiche. Per l’anno 2022-2023, sono previsti interventi formativi che supportano i tirocini nelle scuole, combinando attività in aula, laboratorio ed impresa, offrendo un approccio completo all’educazione.

L’obiettivo è trasformare questa esperienza da obbligo legislativo a opportunità formativa reale, basata sull’esperienza pratica, aiutando gli studenti a comprendere le dinamiche lavorative e sviluppare competenze professionali. Il successo dell’Alternanza Scuola-Lavoro in Trentino è riconosciuto come un modello di integrazione tra formazione e mondo del lavoro, preparando gli studenti con successo per il futuro lavorativo.

OBIETTIVI

Obiettivi del modulo “Informazione, disinformazione e fake news“:

  • comprendere la differenza tra informazione, disinformazione e fake news in un ambiente lavorativo
  • sviluppare capacità critiche per valutare informazioni provenienti da diverse fonti
  • riconoscere le caratteristiche delle fake news nell’era digitale
  • promuovere l’importanza dell’informazione accurata come base per decisioni efficaci
  • educare sulla responsabilità individuale nella condivisione responsabile delle informazioni in un contesto lavorativo.
RISULTATI

Fondazione Edulife ha:

  • progettato ed erogato il modulo dal titolo “Informazione, disinformazione e fake news
  • realizzato un toolkit
  • costruito e formato un team di facilitatori per portare l’attività nelle scuole trentine del secondo ciclo.
IL PROGETTO

Il percorso formativo “Alternanza scuola lavoro” ideato da Tsm (Trentino School of Management) è un’iniziativa volta a offrire un’esperienza pratica di apprendimento agli studenti delle scuole secondarie superiori del Trentino attraverso interventi formativi mirati a fornire competenze specifiche relative al mercato del lavoro e alle dinamiche aziendali​. Fondazione Edulife è coinvolta nel progetto dall’edizione 2022-2023 curando il modulo di formazione “Informazione, disinformazione e fake news”,

finalizzato a fornire agli studenti strumenti e tecniche di ricerca avanzata per analizzare contenuti, testi, immagini e fonti di informazioni provenienti dal web. I beneficiari del progetto sono gli studenti e le studentesse del triennio (III, IV, V) delle scuole secondarie di secondo grado della Provincia Autonoma di Trento.

PROCESSO D'INTERVENTO

Progettazione del modulo formativo

Selezione dei facilitatori e formazione del team

Creazione di un toolkit

46

Laboratori erogati

17

Istituti raggiunti

1600

Studenti coinvolti

VUOI ATTIVARE DELLE INIZIATIVE EDUCATIVE?

Fuori Gioco

Anno di attivazione 2022

In corso

Costruzione di due giochi virtuali per la prevenizione delle dipendenze tra i giovani

Partner:
Fondazione Edulife, Polo 9 e la rete dei servizi legati al Progetto Loginzone (Coop. Labirinto e Coop. Nuovi Orizzonti)
Finanziatore:
Polo9 impresa sociale
Stakeholder:
Fondazione Edulife, Polo 9, Rete dei servizi legati al Progetto Loginzone (Coop. Labirinto e Coop. Nuovi Orizzonti), Giovani e giovanissimi nell'ambito della prevenzione delle dipendenze Comunità locale, Regione Marche
DATI DI CONTESTO

Il progetto Loginzone si pone all’interno del Piano Regionale Integrato per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio da gioco d’azzardo patologico e della dipendenza da nuove tecnologie e social network. Regione Marche con L.R. 3/17, modificata dalla L.R. 34/21, ha approvato le “norme per la prevenzione ed il trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP) e dipendenza da nuove tecnologie e social network”,

al fine di prevenire e contrastare tali patologie, rafforzare la cultura del gioco “consapevole, misurato e responsabile”, educare, informare e sensibilizzare promuovendo attività educative, sociali, sportive, culturali. Sostenere quindi le iniziative e le attività di informazione e sensibilizzazione sui fattori di rischio inerenti allo sviluppo del gioco d’azzardo patologico si pone come obiettivo continuativo per all’interno di questo contesto.

OBIETTIVI

L’obiettivo del progetto è la ristrutturazione tecnica/grafica dei giochi virtuali “Fuori Gioco” e “Login“, attraverso lo sviluppo di un software, interattivo e utilizzabile da qualsiasi device, con un’interfaccia grafica efficace, adatta a rendere i giochi accessibili e facilmente spendibili a più livelli e in contesti diversi.

RISULTATI

Ristrutturazione tecnica/grafica del gioco virtuale:

IL PROGETTO

Il progetto, attivato nel periodo compreso tra ottobre 2022 e giugno 2023, verteva sul miglioramento degli strumenti utilizzati per prevenire le dipendenze tra i giovani nelle Marche. Esso è stato inserito nel Piano Regionale contro il gioco d’azzardo e la dipendenza da tecnologie e social network.

Le azioni del progetto mirano a modificare l’approccio verso comportamenti problematici, rendendo gli strumenti di sensibilizzazione più accessibili alla comunità. La strategia si basa su un miglioramento continuo dei servizi attraverso l’utilizzo della rete e dei social media, con un focus sulla ristrutturazione di due giochi virtuali, Fuori Gioco e Login.

PROCESSO D'INTERVENTO

Conoscenza e approfondimento degli strumenti in uso, delle attività associate e delle possibilità di modifica

Ristrutturazione tecnica dei contenuti dei giochi virtuali attraverso l’utilizzo degli strumenti H5P

Ristrutturazione della parte grafica del gioco virtuale e prototipazione dello strumento

Definizione delle modifiche e pubblicazione online dei “nuovi” prodotti

2

Giochi virtuali realizzati

1

Momento di formazione per gli educatori

VUOI ATTIVARE DELLE INIZIATIVE EDUCATIVE?

R(evoluzione)

Anno di attivazione 2022

In corso

Coinvolgimento di giovani ed istituzioni per favorire la sensibilizzazione, crescita ed affermazione della cultura della sostenibilità

Partner:
Giracose ODV , Fondazione Edulife
Finanziatore:
Fondazione Cariverona
Stakeholder:
Comune di Nogarole Rocca, Comune di Mozzecane e Liceo Statale Enrico Medi
DATI DI CONTESTO

Il progetto (R)evoluzione nasce da una rete di partenariato composta da ETS e Pubblica Amministrazione in una riflessione condivisa sul tema della gestione e uso efficiente delle risorse naturali, oltre alla riduzione della produzione di rifiuti. L’obiettivo n. 12 dell’agenda 2030 è il focus centrale di gran parte delle attività.

Il territorio dove nasce il progetto è l’area sud-ovest della provincia di Verona, significativo per due principali economie di sviluppo, l’agricoltura intensiva (legata a riso e tabacco principalmente) e lo sviluppo logistico connesso al casello di Nogarole Rocca e la direttrice TI.BRe (Tirreno Brennero). Questi elementi di contesto rappresentano un’opportunità economica e un rischio di sviluppo INsostenibile.

OBIETTIVI

Il progetto ha i seguenti obiettivi:

  • favorire aumento di consapevolezza sul tema del riuso, riciclo e recupero dei materiali nel mondo della scuola e nella cultura di insegnanti e studenti delle scuole secondarie
  • coinvolgere la cittadinanza dell’area sud della provincia di Verona nell’ adozione di pratiche quotidiane di riciclo e recupero di materiali e strumenti casalinghi
  • sviluppare una rete di soggetti pubblici e privati impegnati nella promozione e sperimentazione di pratiche di riuso, riciclo e recupero di materiali.
RISULTATI
PROGETTO

Il progetto “(R)evoluzione” proposto da Il Giracose ODV vuole cambiare il modo in cui pensiamo al riuso e al riciclo, concentrando l’attenzione sull’uso intelligente delle risorse naturali. Si rivolge ai giovani dai 12 ai 35 anni, insegnando loro come utilizzare meglio ciò che abbiamo e ridurre lo spreco. Ci saranno laboratori fisici e tutorial online su come trasformare materiali plastici e recuperare oggetti.

Un gruppo di giovani facilitatori guida le attività e verranno organizzate campagne per sensibilizzare sul consumo sostenibile. La Fondazione Edulife supporta il progetto sul territorio per valutarne l’efficacia su larga scala.

PROCESSO DI INTERVENTO

Laboratori su riuso, riciclo e recupero nelle scuole medie

Creazione di una piattaforma digitale per promuovere pratiche di riuso/riciclo.

Attivazione di Precious Plastic, un laboratorio di riciclo della plastica

10

Giovani facilitatori ambientali coinvolti

4

Cicli di PCTO attivati

20

Laboratori di alfabetizzazione sulla pratica di riuso/riciclo per la cittadinanza

VUOI ATTIVARE DELLE INIZIATIVE EDUCATIVE?

Recyclelab

Anno di attivazione 2021

In corso

Erogazione di laboratori innovativi a tema riciclo, riuso e sostenibilità, per bambini e ragazzi attraverso l’uso delle tecnologie

Partner:
Fondazione Edulife (capofila), Associazione Verona Fablab Impresa Sociale, Samarcanda Cooperativa Sociale Onlus, Polo9 Ancona, Parcobaleno Mantova, Cata Belluno
Finanziatore:
Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Fondazione Cariverona, AMIA Verona
Stakeholder:
Bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, enti pubblici e privati coinvolti nella rete di collaborazione, enti/associazioni gestori di istituti scolastici
DATI DI CONTESTO

L’emergenza Covid-19 e le restrizioni che ha causato hanno avuto un forte impatto sulle fasce di popolazione già deboli e svantaggiate, molteplici sono state le difficoltà di attivazione di proposte educative e di animazioni in grado di rigenerare spazi di relazione efficaci.

Gli spazi pubblici e privati deputati a momenti di aggregazione sono spopolati: piazze vuote, giardini pubblici con numeri contingentati e prassi sanitarie fortemente limitanti.

OBIETTIVI

Gli obiettivi  che il progetto si propone di raggiungere sono:

  • rianimare piazze, quartieri e luoghi pubblici attraverso laboratori educativi sul riciclo creativo
  • generare consapevolezza e costruire un pensiero critico sul rapporto tra bambini/ragazzi e l’ambiente circostante tramite esperienze ludiche di apprendimento non formale
  • attivare una riflessione sul tema del riciclo e riuso dei rifiuti mediante attività di gruppo, ludiche e sperimentali ad impatto zero
  • utilizzare le tecnologie come strumento educativo di sensibilizzazione alla sostenibilità ambientale
RISULTATI

I risultati che ah ottenuto il progetto sono:

  • coinvolgimento di 2.926 bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni
  • realizzazione di 202 laboratori in istituti scolastici di Verona e Vicenza e in doposcuola. – Ricezione di finanziamenti aggiuntivi per estendere il progetto ad Ancona, Belluno, Mantova e alla 3ª Circoscrizione del Comune di Verona
  • sperimentazione di un nuovo laboratorio sul riciclo della plastica basato sulla tecnologia open source di Precious Plastic.
PROGETTO

REcycle LAB è un progetto di animazione di strada che coinvolge i giovani in attività pratiche di riutilizzo, riciclo e sostenibilità ambientale. Utilizzando materiali di scarto e nuove tecnologie, il progetto mira a sensibilizzare sul tema della protezione dell’ambiente. È un progetto originale e innovativo volto a perseguire gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Esso infatti promuove l’apprendimento informale attraverso laboratori interattivi. Con un approccio ludico e immersivo, si affrontano temi come l’ecologia e la tutela dell’ambiente. Il coinvolgimento attivo dei partecipanti li spinge a replicare le esperienze acquisite anche nella loro vita quotidiana, rendendo il progetto estremamente impattante e pratico. Al momento le tipologie di laboratori sono 7 a tema riciclo e nuove tecnologie: carta riciclata, comprensione dei rifiuti, stampa 3D, plastica, tinkering, repair cafè, e taglio laser.

PROCESSO DI INTERVENTO

Coinvolgimento di enti/associazioni come doposcuola e classi con ragazzi in difficoltà cognitiva

Formazione pedagogica e tecnica di 20 ore per 7 ragazzi sulla facilitazione digitale e co-progettazione dei laboratori

Coinvolgimento di ragazzi e educatori nella replicazione delle esperienze all'interno di altre attività

2926

Bambini e ragazzi coinvolti

+ di202

Laboratori erogati

1

Nuovo laboratorio in sperimentazione

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Kilometro Zero - Km0

Anno di attivazione 2021

Concluso a inizio 2024

Sviluppo della comunità di giovani nel Comune di Villafranca di Verona nella prospettiva di accorciare il divario generazionale, rendere partecipe la comunità sensibilizzando la cittadinanza attiva e riqualificare gli spazi del territorio

Partner:
Comune di Villafranca – Assessorato alle Politiche Giovanili (capofila), Cooperativa Hermete, Cooperativa Tangram, Fondazione Edulife, con il sostegno di Fondazione Cariverona.
Finanziatore:
Fondazione Cariverona
Stakeholder:
Associazioni locali, Centri Sociali, Gruppi informali, Ulss, Parrocchie, Enti di volontariato e terzo settore Scuole (Istituto Superiore Liceo Medi), Aziende coinvolte attivamente nelle azioni di progetto
DATI DI CONTESTO

Villafranca di Verona presenta  33391 abitanti di cui  3780 giovani, tra i 15 ed i 25 anni suddivisi nelle 7 frazioni: Alpo, Dossobuono, Rizza, Caluri, Rosegaferro, Pizzoletta e Quaderni. Il comne presenta inoltre 150 associazioni così suddivise: Famiglia (8), Diverse abilità (8), Socio-assistenziali (41), Giovani (5), Sport (62), Cultura (26).  Considerando il contesto, si è notato che i bisogni di partenza del territorio

villafranchese sono:

  • che gli adolescenti non partecipano e non riescono ad essere protagonisti (14-20 anni)
  • che i giovani hanno difficoltà a sviluppare responsabilità sociale (20-25 anni)
  • che c’è frammentazione della rete di soggetti del volontariato (Comune, associazioni, parrocchie)
OBIETTIVI

I principali obiettivi del progetto comprendono:

  • la riqualificazione di spazi urbani nel territorio di Villafranca per migliorarne l’utilizzo, con un particolare focus sul coinvolgimento delle giovani generazioni. L’obiettivo è creare luoghi più accoglienti e funzionali per la comunità
  • la promozione della connessione tra generazioni diverse, facilitando la collaborazione e l’interazione tra giovani e adulti attraverso la partecipazione attiva negli enti di volontariato e del terzo settore. Questo contribuisce a un ambiente comunitario più coeso e inclusivo
  • l’aumento della consapevolezza degli adulti sul mondo adolescenziale. Attraverso varie attività e iniziative, il progetto cerca di favorire una comprensione più profonda delle sfide e delle opportunità affrontate dai giovani, facilitando il dialogo e la collaborazione intergenerazionale.
RISULTATI

I principali risultati ottenuti dal progetto sono:

  • la rigenerazione del centro giovani di Villafranca
  • l’ attivazione di 16 iniziative di comunità per lo sviluppo di relazioni e collaborazioni tra enti
  • l’attivazione di un tavolo di coprogettazione con il Comune di Villafranca per la sostenibilità futura delle politiche giovanili
PROGETTO

Il progetto “Kilometro Zero” (KM0) è un’iniziativa di innovazione sociale focalizzata sullo sviluppo della comunità nel Comune di Villafranca. La sua essenza va oltre la semplice definizione di progetto, rappresentando un punto di partenza e un catalizzatore per il cambiamento. Guidato da educatori e professionisti, coinvolge attivamente i giovani residenti che scelgono di partecipare, diventando protagonisti di un percorso volto a riaccendere le connessioni e stimolare la co-progettazione all’interno della comunità.

KM0 aspira a essere un catalizzatore di cambiamento, mettendo in luce il potenziale della partecipazione attiva dei giovani nella costruzione di una comunità più vibrante e sostenibile. La sua natura di “Kilometro Zero” sottolinea il desiderio di avviare questo processo di trasformazione direttamente dalla comunità stessa.

PROCESSO DI INTERVENTO

Coprogettazione bottom up di interventi di comunità

Coinvolgimento dei giovani per la realizzazione di iniziative

Rigenerazione partecipati di spazi pubblici per restituirli alla comunità

448

Numero di cittadini raggiunti con le attività

6

Enti coinvolti in modo attivo

7

Nuove reti informali di cittadini e famiglie create

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Bell'Impresa

Anno di attivazione 2020

Concluso nel 2023

“Bell’Impresa!” è un progetto che promuove responsabilità e iniziativa tra i minori (8-13 anni) attraverso simulazioni imprenditoriali e la creazione di Cooperative Scolastiche

Partner:
Cooperativa Sociale Hermete (Capofila), ProgettoMondo MLAL, Le Fate ONLUS, Irecoop, Fondazione Edulife, BCC Valpolicella Benaco Banca, IC di Vigasio, Bussolengo, San Pietro In Cariano, Fumane, Garda, Peschiera, Sant’Ambrogio di Valpolicella; Peri, Pescantina, Sona (10 IC), Comuni di Vigasio, Bussolengo, San Pietro In Cariano, Fumane, Garda (informale), Peschiera, Sant’Ambrogio di Valpolicella; Peri, Pescantina, Sona (informale), Marano Valpolicella, Sant’Anna d’Alfaedo, Dolcè, Brentino-Belluno (14 comuni)
Finanziatore:
Impresa Sociale Con I Bambini - CIB
Stakeholder:
Minori tra gli 8 e i 13 anni, Comunità educante, Docenti, Educatori, Genitori, Cooperative Scolastiche, Università di Verona - Responsabile Prof. Giorgio Mion
DATI DI CONTESTO

L’Indice Povertà Educativa dell’Istat rivela un aumento della povertà educativa nel nord-est e in tutta Italia. Sebbene il nord-est offra una vita confortevole, mancano opportunità di resilienza, cioè la capacità di mantenere fiducia in sé stessi nonostante le difficoltà.

Nel Veneto, nonostante un abbandono scolastico del 10,5%, si registrano problemi come il 15,2% di NEET, il 62,4% che partecipa a poche attività culturali, il 69,7% che legge meno di 3 libri all’anno, il 42,3% che non pratica sport e il 17,3% che non si impegna nel volontariato. Hermete, attivo nella provincia di Verona, rileva una mancanza di iniziativa e partecipazione, confermando l’aumento della povertà educativa.

OBIETTIVI

Il progetto presenta alcuni obiettivi generali trai quali:

  • ridurre la dispersione scolastica
  • dare la possibilità a bambini e ragazzi di sperimentare la cittadinanza attiva e l’imprenditività all’interno del proprio contesto scolastico e territorio di riferimento
  • lavorare sul potenziamento delle competenze trasversali e di cittadinanza attraverso percorsi individuali e di gruppo

Gli obiettivi specifici di Fondazione Edulife sono circoscritti al:

  • digitalizzare strumenti di autovalutazione (Schede didattiche) già in uso nelle esperienze delle Cooperative Scolastiche (che arrivano dall’esperienza di Simulcoop)
  • dare a bambini e adulti la possibilità di avere del materiale accessibile per poter lavorare sulla cittadinanza attiva
  • fare formazione a docenti e genitori rispetto all’uso di PYF e all’utilizzo di questi nuovi strumenti digitali
RISULTATI

I risultati che ha raggiunto il progetto sono:

  • realizzazione di 2 schede didattiche (L’albero delle competenze per la Scuola Primaria e Le competenze di cittadinanza per la Scuola Secondaria), 2 percorsi digitali (Voglio diventare un buon cittadino! e Il lavoro educativo nel mondo in trasformazione), 4 video e 6 video-interviste ad alcune persone che rappresentano il territorio come cittadini attivi
  • erogazione di 3 percorsi formativi per docenti
  • erogazione di  6 dirette online (di cui 5 tavole rotonde) informative erogate con 841 visualizzazioni totali
  • pubblicazione di 6 articoli per il blog Percorsi con i Bambini
PROGETTO

Il progetto “Bell’Impresa!” mira a promuovere responsabilità, intraprendenza, creatività e spirito di iniziativa tra i minori (8-13 anni) e le loro comunità. Attraverso simulazioni imprenditoriali e la creazione di “rami produttivi” (laboratori, progetti imprenditivi, campus estivi), cerca di sviluppare relazioni positive in ambito scolastico ed extra-scolastico. L’iniziativa, operante in tutti gli ordini scolastici, coinvolge la creazione di Cooperative Scolastiche con il supporto di educatori e docenti.

Le attività, svolte durante l’anno scolastico e estivo, includono Ludofficine, spazi per la falegnameria educativa, per coinvolgere bambini/e a disagio. Collegato a Plan Your Future, il progetto prevede la creazione di contenuti digitali, come schede didattiche e percorsi, con incontri formativi per genitori, educatori e docenti. L’obiettivo è mettere il minore al centro dell’educazione, consentendogli di sperimentare attività imprenditive per affrontare l’orientamento futuro.

PROCESSO DI INTERVENTO

Ideazione e realizzazione di percorsi digitali

Formazione docenti sull'utilizzo della Piattaforma PYF

Formazione genitori sull’educazione alla scelta presso il Salone dell’Orientamento

6

Dirette Online

841

Visualizzazioni totali

6

Articoli pubblicati

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311 Young Talent

Anno di attivazione 2019

Concluso nel 2021

Progettazione di interventi di orientamento e formazione alle nuove tecnologie per studenti delle scuole medie

Partner:
Istituto Comprensivo 6 Chievo - Bassona - Borgo Nuovo
Finanziatore:
Fondazione Edulife - DIPARTIMENTO PER LE PARI OPPORTUNITÀ Ministero della Famiglia
Stakeholder:
Studenti delle scuole medie - Istituti comprensivi
DATI DI CONTESTO

Vi è la necessità di potenziare l’offerta didattica delle scuole, proponendo nuovi laboratori di accelerazione delle competenze, per i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. Attualmente il mondo scolastico sta vivendo un momento di incertezza:

metodi di insegnamento troppo frontali, poco tempo dedicato allo sviluppo di competenze trasversali e degli studenti sempre più disorientati rispetto alle scelte di studio futuro. La scuola ha bisogno di cambiare la sua comunicazione con l’esterno, attivando una fitta rete di collaborazioni con aziende.

OBIETTIVI

Gli obiettivi di 311 Young Talent sono:

  • supportare la scuola secondaria di primo grado e i suoi alunni
  • far apprendere nuove competenze tecniche e trasversali agli alunni
  • fare venire a contatto gli alunni con professionisti, vedendo le tecnologie in azione anche sotto una luce diversa
  • responsabilizzare i giovani sull’utilizzo dei dispositivi informatici.
  • dar vita ad un modello sostenibile, dove i professionisti e le aziende che vi entrano in contatto, decidono di dedicare alcune delle proprie ore per introdurre ai partecipanti il proprio lavoro e i propri ruoli
RISULTATI

Siamo alla seconda edizione del progetto 311 Young Talent, un percorso di 10 lezioni, dove i veri protagonisti sono gli studenti delle scuole secondarie di primo grado. I ragazzi hanno la possibilità di apprendere e sperimentarsi in nuovi ambiti, il tutto all’interno di un contesto professionale.

IL PROGETTO

Il progetto consiste in un laboratorio intensivo di 10 mattine (per un totale di 40 ore) che approfondisce il tema tecnologico delle STEM, con riferimento all’Agenda 2030 dell’ONU sullo sviluppo sostenibile e dell’Educazione civica così come enunciato dalla legge 20 agosto 2019, n. 92 recante “Introduzione dell’insegnamento scolastico dell’educazione civica”.

Grazie a figure come Samantha Cristoforetti si vuole guidare una classe di studenti dentro il mondo delle materie STEM anche in chiave di riduzione degli stereotipi di genere.

PROCESSO D'INTERVENTO

Co - progettazione con le scuole

Lezioni pratiche con gli studenti

Assegnazione di un progetto di realtà

24

Ragazzi coinvolti

2

Edizioni

2

Progetti di realtà

VUOI ATTIVARE DELLE INIZIATIVE EDUCATIVE?

ITS Academy LAST

Anno di attivazione 2017

In corso

Il progetto ITS Academy (Istiruzione Tecnica Superiore) consiste in un corso biennale post diploma, che rilascia il V°livello EQF. Fondazione Edulife organizza la formazione per 3 profili professionali diversi: Tecnico superiore Web developer e SYSTEM Administrator nell’area Digital transformation specialist e Tecnico superiore esperto nei processi di internazionalizzazione d’impresa nell’area internazionalizzazione e logistica.

Partner:
Fondazione ITS Academy LAST (capofila), Fondazione Edulife
Finanziatore:
Regione Veneto e MIM (Ministero dell'Istruzione e del Merito
Stakeholder:
MIM, le Fondazioni ITS coinvolte, le aziende partner per lo sviluppo dei progetti e gli studenti partecipanti.
DATI DI CONTESTO

L’86,5% degli studenti degli ITS Academy che hanno concluso il proprio percorso di studi nel 2022 ha trovato un’occupazione entro un anno dal diploma. Di questa percentuale, pari a 5.556 diplomati, il 93,6% svolge un lavoro coerente con gli studi effettuati.

Il dato dei non occupati, pari al 13,5%, è quasi la metà rispetto all’anno precedente, segnando il miglior risultato di sempre per gli ITS Academy. La rilevazione è stata condotta su 315 percorsi ITS terminati da almeno un anno al 31 dicembre 2022, erogati da 93 ITS Academy, con 8.274 studenti e 6.421 diplomati (il 77,6% degli iscritti)​

(fonte: Indire Monitoraggio nazionale percorsi ITS 2023)

OBIETTIVI

Gli obiettivi principali di ITS Academy sono:

  • incrementare l’occupabilità degli studenti, evidenziata dal 95% degli studenti ITS Academy del 2022 che ha trovato lavoro coerente entro un anno dal diploma, con l’obiettivo di mantenere e migliorare questo risultato.
  • offrire percorsi biennali di specializzazione tecnica post-diploma, come ITS Digital Transformation Specialist e ITS Internazionalizzazione e Logistica, per preparare gli studenti a ruoli chiave in settori in crescita.
  • implementare metodologie didattiche innovative, come la classe ribaltata e il project work, per favorire l’acquisizione di competenze pratiche, soft skills e un approccio “learning-by-doing”.
  • promuovere attivamente la collaborazione con aziende attraverso attività quali stage, project work e partecipazione a iniziative come ITS 4.0, per garantire un collegamento reale tra il percorso di formazione e le esigenze del mondo del lavoro.

Questi obiettivi mirano a fornire agli studenti una formazione di alta qualità, preparandoli per un inserimento efficace nel mercato del lavoro e rispondendo alle esigenze delle industrie emergenti.

RISULTATI

I risultati che il progetto ha ottenuto sono suddivisi per edizione:

  • Quarta edizione (biennio 2020-2022): 61 candidature, 23 studenti selezionati, 4 ritirati, 0 in Erasmus, 19 aziende coinvolte nel secondo stage.
  • Quinta edizione (biennio 2021-2023): 70 candidature, 26 studenti selezionati, 4 ritirati, 1 in Erasmus, 20 aziende coinvolte nel primo stage.
  • Sesta edizione (biennio 2022-2024): 75 candidature, 26 Zorin e 25 Pixel selezionati.
PROGETTO

ITS Academy è un progetto di specializzazione post-diploma che offre percorsi tecnici avanzati in collaborazione con Fondazione LAST e Fondazione Edulife. Il corso Digital Transformation Specialist forma esperti in software e tecnologie emergenti attraverso materie come coding, cyber security, IoT, e UX design. Il percorso Internazionalizzazione e Logistica prepara figure specializzate nella gestione dei flussi aziendali a livello internazionale. Il progetto si distingue per l’innovativa metodologia didattica basata sul project work, con progetti legati all’Agenda 2030 e collaborazioni aziendali.

L’orientamento e le attività di team building sono priorità, enfatizzate da outdoor activities e laboratori teatrali. La Fondazione Edulife, ha offerto i propri spazi e le proprie competenze, ha valutato le competenze tramite la valutazione autentica, garantendo una formazione pratica e in linea con le esigenze del mercato. Il progetto partecipa attivamente a iniziative nazionali come ITS 4.0, dimostrando un impegno costante nell’innovazione e nell’integrazione tra scuola e industria.

PROCESSO DI INTERVENTO

Tutoraggio in aula e stage

Progettazione e gestione di project work

Metodologia della classe ribaltata

Partecipazione a concorsi nazionali ITS 4.0

15200

Storie fruite

206

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VUOI ATTIVARE DELLE INIZIATIVE EDUCATIVE?

Si fa scuola

Anno di attivazione 2023

In corso

Progettazione e sviluppo di interventi di innovazione didattica finalizzata a favorire la transizione digitale di adulti e bambini all’interno dell’IC Anaunia Tuenno

Partner:
Fondazione Edulife, Coderdolomiti, IC Bassa Aunania Tuenno
Finanziatore:
IC Bassa Anaunia Tuenno, Fondazione Caritro
Stakeholder:
IC Bassa Anaunia Tuenno, terzi anni scuola primaria, secondi anni scuola secondaria di primo grado
DATI DI CONTESTO

Il report We Are Social 2021 ha rilevato che in Italia i dispositivi mobili hanno raggiunto la soglia dei 78 milioni, pari al 128% della popolazione, dove la punta massima si registra tra i ragazzi dai 13 ai 18 anni.

Internet oggi sta dimostrando tutta la potenziale amplificazione di atteggiamenti sociali, sia positivi sia negativi. I fenomeni degli hater, del cyberbullismo, delle fake news sono evoluzioni di situazioni “analogiche”.

OBIETTIVI

Attraverso azioni di sensibilizzazione all’uso critico dei sistemi mediali digitali e di produzione di materiali che possano essere di accompagnamento al loro uso consapevole, si è lavorato sullo sviluppo di competenze trasversali (information literacy, content writing), per renderli poi dei facilitatori verso i coetanei (peer education). Sono stati attivati molteplici laboratori didattici, alcuni dedicati alla comunità educante e altri con due gruppi di studenti: Lo scopo di questi laboratori è stato quello di accompagnare i partecipanti all’uso delle applicazioni di scrittura dei post per blog e di produzione di podcast per webradio.

RISULTATI

Gli studenti hanno partecipato attivamente al progetto, dando vita ad una produzione articolata per il blog Sifascuola.it e per le web radio scolastica, approfondendo le tematiche dell’alimentazione, del cyberbullismo, delle fake news e della promozione territoriale. La ricaduta attesa dal progetto è quella di attivare una maggiore sensibilizzazione sulle tematiche di educazione civica digitale attraverso un coinvolgimento diretto degli stessi studenti nel creare i contenuti di divulgazione.

IL PROGETTO

Il progetto Si Fa Scuola, è un’attività finanziata da Fondazione Caritro voluta dall’ IC Bassa Anaunia di Tuenno, capofila del progetto, legata al Bando Reti Scuola-Territorio ideata e realizzata dai partners Fondazione Edulife e Coder Dolomiti.

Il progetto si prefigge di stimolare le realtà scolastiche a co-progettare con le realtà del contesto territoriale, ad affrontare temi di attualità e problematiche giovanili anche in linea con l’insegnamento dell’educazione civica e sviluppare nei giovani competenze trasversali concretamente spendibili in qualità di cittadini attivi.

PROCESSO D'INTERVENTO

Training ai Docenti in FAD (Formazione A Distanza)

Attività di docenza laboratoriale in Aula con strumenti idonei e con studenti

Restituzione degli studenti attraverso la produzione di un articolo di blog e un podcast

80

Contenuti prodotti per il blog

40

Podcast

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